Sono ammissibili le operazioni che perseguano una o più finalità delle Azioni 1 e 2 previste dall’intervento, mediante investimenti materiali e immateriali.
Azione 1 – investimenti finalizzati, tra l’altro, a:
- valorizzare il capitale aziendale con acquisto/realizzazione/ristrutturazione/ammodernamento di impianti e strutture per cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento, commercializzazione;
- miglioramento tecnologico e razionalizzazione dei cicli produttivi (inclusi input energetici e idrici) in ottica di sostenibilità;
- miglioramento dei processi di integrazione nelle filiere;
- adeguamento/potenziamento per sistemi di qualità, gestione ambientale, rintracciabilità ed etichettatura;
- miglioramento della sostenibilità ambientale, anche tramite riutilizzo di sottoprodotti/scarti;
- sicurezza sul lavoro oltre i livelli minimi di legge;
- aumento del valore aggiunto e sviluppo di prodotti di qualità e/o sicurezza alimentare;
- apertura di nuovi mercati.
Azione 2 – installazione di impianti per produzione di energia elettrica e/o termica da fonti rinnovabili per autoconsumo aziendale e/o per recupero del calore prodotto da impianti produttivi.
Le tipologie di investimento ammissibili sono articolate come segue.
Immobili (investimenti materiali):
- costruzione/ristrutturazione/ammodernamento/ampliamento di immobili connessi alla trasformazione e commercializzazione, inclusi lavori funzionali all’installazione di macchinari/impianti/strutture di servizio;
- investimenti per risparmio energetico, produzione di energia da rinnovabili, protezione dell’ambiente e sicurezza sul lavoro oltre i minimi;
- acquisto di immobili esistenti e pertinenze e spese per primo allaccio/potenziamento reti (elettrica, idrica, gas, fibra) se necessari agli investimenti;
- limiti: acquisto fabbricati ammesso solo se funzionale al piano aziendale e con valore complessivo non oltre il 50% delle spese ammissibili (non ammissibili investimenti finalizzati esclusivamente all’acquisto di fabbricati); acquisto terreni ammesso fino al 10% delle spese ammissibili;
- condizioni per acquisto terreni/fabbricati: valore ≤ mercato, nesso diretto con finalità, conformità urbanistica/edilizia, assenza di ipoteche/vincoli e destinazione d’uso per il periodo di stabilità, assenza di finanziamenti pubblici nei 10 anni precedenti, assenza di legami societari/parentali entro il quarto grado tra cedente e acquirente (con ulteriori vincoli ostativi indicati nel bando).
Dotazioni (macchine, attrezzature, impianti):
- acquisto di nuove macchine/attrezzature/impianti necessari alla trasformazione e commercializzazione, incluse strumentazioni informatiche e software direttamente connessi;
- interventi per risparmio energetico, protezione dell’ambiente e sicurezza sul lavoro oltre i minimi;
- leasing ammesso con patto di acquisto da esercitare entro la domanda di saldo; ammissibili i canoni pagati dall’utilizzatore fino al saldo (non ammessi margine concedente, rifinanziamento interessi, spese generali, oneri assicurativi, garanzia concedente);
- non sono ammessi contratti stipulati prima della presentazione della domanda di sostegno.
Impianti di energia da fonti rinnovabili:
- dimensionamento commisurato al fabbisogno energetico aziendale; limiti: impianti elettrici fino a 1 MWe e impianti termici fino a 3 MWt;
- ammessi impianti a biogas/biomassa con risorse rinnovabili (con esclusione di colture dedicate) e/o sottoprodotti/scarti del beneficiario o di altre aziende locali;
- produzione elettrica da biomasse in cogenerazione con recupero di energia termica almeno pari al 40%.
Spese generali: ammissibili fino al 12% dell’importo dei lavori (al netto delle spese stesse), collegate a preparazione/esecuzione/rendicontazione, comprendendo:
- onorari di professionisti/consulenti (es. studi di fattibilità, valutazioni ambientali, progettazione, direzione lavori, contabilità/rendicontazione/collaudo, documentazione per domande di pagamento, piano sicurezza quando necessario);
- altre spese entro il 5% complessivo: conto corrente dedicato (esclusi interessi passivi), garanzie fideiussorie per anticipi, informazione/pubblicità (targhe, cartelloni, ecc.), parcelle notarili/consulenze legali per compravendita immobili funzionali, certificazioni della spesa su acconto/saldo da professionisti in “long list” (max 1% della spesa certificata per singola figura professionale).
Investimenti immateriali:
- acquisizione/sviluppo di programmi informatici e brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi (solo se connessi agli investimenti materiali), siti web e piattaforme e-commerce. Non sono ammesse spese per canoni/abbonamenti e costi per servizi periodici/continuativi di manutenzione ordinaria o straordinaria di piattaforme e siti web.
Esclusioni esplicite: non è possibile finanziare cantine e/o frantoi; per il comparto olivicolo è finanziabile la trasformazione delle olive da mensa.