Via Giacinto Bruzzesi, 30, 91025 Marsala TP

info@studiobellan.it

09-13 / 15:00-19:00

REGIONE SICILIA – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole SRD 01

REGIONE SICILIA – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole SRD 01

Settori

Agricoltura

Territorio

Sicilia (Agrigento, Caltanisetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani)

Destinatari

PMI e Micro Imprese

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti Spesati

Attrezzature e Macchinari, Marchi, brevetti e design, Risparmio energetico/Fonti rinnovabili

Complessità

Intermedia

Data di apertura

Aprirà il 09/03/2026

Scadenza

Chiuderà il 08/06/2026

Per questa opportunità risulta ancora una dotazione finanziaria di 100.000.000,00 €
 
Il beneficio di questo bando può essere cumulabile con altre misure generali come i crediti d’imposta, rispettando il tetto massimo di beneficio pari al 100% dell’investimento sostenuto.

A partire dal 19 gennaio 2026 possono essere presentate domanda di agevolazione che riguardino il rafforzamento della capacità produttiva delle tecnologie pulite previste dalla sezione 6 del Clean Industrial Deal State Aid Framework (Cisaf), compatibilmente con i vincoli propri delle risorse PNRR. Disposizioni di maggior favore, applicabili allo strumento dei Contratti di sviluppo.

A far data dal 21 aprile 2026, la chiusura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazioni a valere sul sportello agevolativo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie”.

Il decreto direttoriale del 15 gennaio 2026 amplia il perimetro dei programmi di sviluppo ammissibili.

Attenzione: questo bando è accessibile solamente alle aziende che hanno un determinato numero di dipendenti. Leggi il regolamento per vedere i requisiti precisi.

  Attenzione: Questo bando è accessibile solamente alle aziende iscritte ai seguenti fondi interprofessionali: Fondoprofessioni  

Descrizione

L’intervento è finalizzato a potenziare la competitività sui mercati e accrescere la redditività delle aziende agricole, migliorando al contempo le performance climatico-ambientali, attraverso la valorizzazione delle strutture aziendali, l’incremento della produttività e l’adeguamento della struttura dei costi e dei ricavi aziendali.

Tra gli obiettivi indicati: maggiore orientamento al mercato e competitività anche tramite ricerca/tecnologia/digitalizzazione, contributo alla mitigazione/adattamento climatico e promozione dell’energia sostenibile, gestione efficiente delle risorse naturali (acqua, suolo, aria) e riduzione della dipendenza chimica.

Soggetti Beneficiari

Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli singoli o associati ai sensi dell’art. 2135 c.c., con esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura (o che esercitano l’attività agricola esclusivamente al netto di tali esclusioni).

Per l’ammissibilità, il richiedente deve rispettare (tra gli altri) i seguenti requisiti previsti dal bando:

  • essere titolare di un’azienda con dimensione economica minima di € 8.000 (Produzione Standard), calcolata secondo le modalità e i riferimenti indicati nel bando e basata sugli ordinamenti colturali/allevamenti documentati nell’ultimo fascicolo aziendale validato prima della domanda.

Entità e forma dell'agevolazione

Il sostegno è concesso come sovvenzione in conto capitale, nelle forme di rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuticosti unitari e/o tassi forfettari (secondo quanto previsto dal bando). Il sostegno è applicabile agli investimenti realizzati in qualsiasi area della Regione Siciliana.

Aliquota di sostegno65% per la generalità delle aziende agricole (incluse quelle in zone svantaggiate).

Aliquota di sostegno80% per i giovani agricoltori (età 18–41 anni non compiuti, insediati come capo azienda nei 5 anni precedenti la domanda; per le società, la qualifica deve essere posseduta dal legale rappresentante).

Spesa ammissibile per operazione: non inferiore a € 250.000 e non superiore a € 3.000.000; le domande con spesa richiesta o determinata in istruttoria inferiore alla soglia minima sono escluse dal finanziamento.

Dotazione finanziaria complessiva: € 100.000.000

Attività finanziabili e spese ammissibili

  • Sono ammissibili operazioni di investimento nei comparti produttivi connessi ai prodotti dell’Allegato I TFUE (con esclusione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura) che perseguano una o più finalità indicate dal bando, tra cui: valorizzazione del capitale fondiario e delle dotazioni aziendali (inclusi nuovi impianti irrigui e stoccaggi idrici), incremento delle prestazioni climatico-ambientali e benessere animale, miglioramento delle caratteristiche dei prodotti e differenziazione, innovazione tecnica/gestionale e tecnologie digitali, valorizzazione tramite lavorazione/trasformazione/commercializzazione dei prodotti aziendali.

    Le tipologie di investimenti ammissibili (materiali e immateriali) includono:

    • Acquisto terreni;
    • Acquisto fabbricati;
    • Miglioramenti fondiari e infrastrutture aziendali;
    • Fabbricati e strutture produttive;
    • Macchinari e attrezzature;
    • Efficienza energetica;
    • Gestione risorse idriche;
    • Spese generali: ammissibili fino alla percentuale massima del 12% dell’importo dei lavori (al netto delle spese stesse), con articolazione e limiti interni come indicato nel bando (tra cui un tetto complessivo del 5% per alcune voci “altre spese”);
    • Investimenti immateriali: acquisizione/sviluppo di software e altri beni immateriali (brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali solo se connessi agli investimenti materiali, sito web e piattaforma e-commerce); non sono ammesse spese per canoni/abbonamenti e costi periodici/continuativi di manutenzione ordinaria o straordinaria della piattaforma/sito.

Tempistiche e modalità di erogazione

  • Periodo di eleggibilità della spesa: sono ammissibili le spese quietanzate nel periodo compreso tra la data di presentazione della domanda di sostegno e il termine fissato per la domanda di pagamento del saldo; per le spese generali connesse alla progettazione (incl. studi di fattibilità) è prevista la possibilità di sostenimento fino a 24 mesi precedenti la presentazione della domanda.
  • Tempo massimo di esecuzione dell’operazione: 24 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione.
  • Obbligo entro 6 mesi dalla concessione: presentare una domanda di anticipo o di SAL pari ad almeno il 30% del contributo concesso, pena la decadenza.
  • Modalità di erogazione: gli aiuti sono erogati da AGEA a seguito di “domanda di pagamento” presentata tramite il portale SIAN (domanda firmata con OTP), corredata dalla documentazione prevista per la fase richiesta.
  • Tipologie di domanda di pagamento: anticipazioneacconto/SALsaldo (il sistema non rilascia domande incomplete o con anomalie bloccanti).
  • Anticipo: richiedibile fino a un massimo del 50% del contributo concesso, con presentazione di garanzia fideiussoria (bancaria/assicurativa o equivalente) di importo pari al 100% dell’anticipo richiesto; la garanzia viene svincolata solo in fase di saldo.
  • Acconto/SAL: possono essere presentati uno o più SAL; l’erogazione avviene in funzione della completezza della rendicontazione e l’acconto complessivo erogato per le richieste di pagamento non può superare il 90% del contributo concesso, comprensivo dell’eventuale anticipazione.
  • Saldo finale: il saldo è liquidato in funzione della spesa sostenuta e comprovata da fatture (o documenti equivalenti) e richiede la presentazione della relativa domanda di pagamento sul SIAN con la documentazione prevista; la domanda di saldo deve essere presentata entro e non oltre 60 giorni successivi ai termini di scadenza concessi per la realizzazione delle attività.

 

Note:

Con decreto successivo, da emanarsi entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, sono individuati i criteri e le modalità di
finanziamento delle iniziative.

 

×