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REGIONE SICILIA – Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali

REGIONE SICILIA – Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali

Settori

Agricoltura

Territorio

Sicilia (Agrigento, Caltanisetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani)

Destinatari

Associazioni/Onlus/Consorzi (No Profit), PMI e Micro Imprese

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti Spesati

Attrezzature e Macchinari, Consulenze/Servizi

Complessità

Intermedia

Data di apertura

Bando attivo

Scadenza

Chiuderà il 07/10/2024

Il beneficio di questo bando può essere cumulabile con altre misure generali come i crediti d’imposta, rispettando il tetto massimo di beneficio pari al 100% dell’investimento sostenuto.

  Attenzione: Questo bando è accessibile solamente alle aziende iscritte ai seguenti fondi interprofessionali: Fondoprofessioni  

Descrizione

L’intervento punta allo sviluppo socio-economico delle aree rurali attraverso investimenti finalizzati a realizzare, adeguare e/o ampliare le infrastrutture di base a servizio delle imprese rurali agricole, delle comunità rurali, nonché dell’intera società.

Soggetti Beneficiari

Possono accedere al sostegno i soggetti pubblici o soggetti privati, in forma singola o associata. La forma associativa ammessa a partecipare al presente bando è l’associazione semplice priva di partita IVA. I singoli soggetti privati e tutti i soci delle associazioni partecipanti al bando dovranno essere iscritti alla camera di commercio come “imprenditore agricolo” e dovranno avere correttamente costituito ed aggiornato il fascicolo aziendale. Alla data di rilascio della domanda di sostegno, le associazioni partecipanti dovranno essere costituite nei modi di legge con atto registrato. L’atto costituivo dovrà indicare, fra gli scopi delle associazioni la costruzione, l’ammodernamento, la ristrutturazione e il recupero nonché la manutenzione di strade interaziendali.

Entità e forma dell'agevolazione

L’aliquota del sostegno è pari al 100% delle spese effettivamente sostenute. La dotazione finanziaria è pari ad € 65.000.000,00.

Attività finanziabili e Spese Ammissibili

Gli investimenti ammissibili sono riportati di seguito:

  • realizzazione, adeguamento e ampliamento della viabilità a servizio delle aree rurali e delle aziende agricole;
  • realizzazione di opere di nuova viabilità in ambito rurale, qualora sia comprovata una oggettiva carenza risultante da idonee valutazioni preventive e/o studi di fattibilità evidenziati nella relazione tecnica allegata al progetto;
  • ampliamento, ristrutturazione, messa in sicurezza della rete viaria esistente;
  • realizzazione, adeguamento e/o ampliamento di opere accessorie (es. piazzole di sosta e movimentazione, passaggi per la fauna selvatica, etc.).

Per costruzione di strada ex novo si intende, oltre che la costruzione di una nuova infrastruttura viaria a partire dalla base con l’apertura di una nuova traccia, anche un intervento su un tracciato stradale esistente sul quale non esistono sovrastrutture, pavimentazioni e opere di corredo (conglomerato bituminoso, cunette, muretti, tombini,
pozzetti ecc.).
Per ristrutturazione/ripristino/ammodernamento di strada esistente si intende un intervento importante su un’opera viaria costruita nel passato (almeno 10 anni) dove sono tuttora riscontrabili opere d’arte, pavimentazione, opere accessorie ecc.

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • costruzione, miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di strade rurali;
  • spese generali, nella misura massima del 12% del totale, secondo le seguenti specifiche:
    • spese tecniche inerenti alla stesura di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno, alla
      direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori, all’elaborazione della documentazione
      tecnico-contabile e amministrativa per la predisposizione delle domande di pagamento. All’interno del
      massimale sopra indicato per le spese generali, le spese tecniche saranno riconosciute:

       

      • nella misura del 7% per i progetti redatti da tecnici progettisti laureati;
      • nella misura del 6% per i progetti redatti da tecnici progettisti non laureati.

Il sostegno è riconosciuto per investimenti localizzati nell’intero territorio della Regione Siciliana.

Sono ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda. 

Note:
La domanda deve essere presentata in vai telematica tramite il portale SIAN.

Il criterio di selezione è a graduatoria con attribuzione di punteggio. 

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