Sono finanziabili piani formativi aziendali, interaziendali, territoriali o strutturati per filiere, finalizzati all’aggiornamento professionale nel settore dell’autotrasporto.
- Gestione d’impresa e organizzazione aziendale;
- Nuove tecnologie applicate all’autotrasporto;
- Sviluppo della competitività aziendale;
- Sicurezza stradale e sicurezza sul lavoro;
- Docenza in aula;
- Tutoraggio delle attività formative;
- Altri costi di erogazione della formazione;
- Viaggio e alloggio di formatori e partecipanti;
- Materiali e forniture attinenti al progetto;
- Ammortamento di strumenti e attrezzature dedicati;
- Servizi di consulenza collegati alla formazione;
- Costo del personale partecipante al progetto;
- Spese generali indirette giustificate correttamente;
- Certificazione del revisore legale indipendente.
Sono ammessi anche i costi di preparazione ed elaborazione del piano formativo sostenuti dopo la pubblicazione del provvedimento, anche se antecedenti all’avvio delle attività formative.
Sono esclusi i corsi finalizzati all’accesso alla professione di autotrasportatore e i corsi per acquisire o rinnovare titoli obbligatori richiesti per svolgere una specifica attività di autotrasporto.
Sono escluse anche le attività formative organizzate dalle imprese per conformarsi a obblighi formativi nazionali già previsti.
La formazione a distanza è ammissibile solo se svolta tramite videoconferenza con ripresa video contemporanea di partecipanti e formatori, condivisione dei documenti, registrazione integrale del corso, identificazione preventiva di docenti e partecipanti e comunicazione dei codici di accesso al soggetto gestore.