Via Giacinto Bruzzesi, 30, 91025 Marsala TP

info@studiobellan.it

09-13 / 15:00-19:00

MIT – Incentivi formazione professionale autotrasporto 2026

MIT – Incentivi formazione professionale autotrasporto 2026

Settori

Trasporti

Territorio

Tutto il territorio italiano

Destinatari

Grande impresa, PMI e Micro Imprese

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti

Consulenze/Servizi, Formazione

Complessità

Complessa

Data di apertura

Aprirà il 21/09/2026

Scadenza

Chiuderà il 30/10/2026 18:00

Per questa opportunità risulta ancora una dotazione finanziaria di 5.000.000,00 €
Il beneficio di questo bando può essere cumulabile con altre misure generali come i crediti d’imposta, rispettando il tetto massimo di beneficio pari al 100% dell’investimento sostenuto.

A partire dal 19 gennaio 2026 possono essere presentate domanda di agevolazione che riguardino il rafforzamento della capacità produttiva delle tecnologie pulite previste dalla sezione 6 del Clean Industrial Deal State Aid Framework (Cisaf), compatibilmente con i vincoli propri delle risorse PNRR. Disposizioni di maggior favore, applicabili allo strumento dei Contratti di sviluppo.

A far data dal 21 aprile 2026, la chiusura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazioni a valere sul sportello agevolativo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie”.

Il decreto direttoriale del 15 gennaio 2026 amplia il perimetro dei programmi di sviluppo ammissibili.

Attenzione: questo bando è accessibile solamente alle aziende che hanno un determinato numero di dipendenti. Leggi il regolamento per vedere i requisiti precisi.

  Attenzione: Questo bando è accessibile solamente alle aziende iscritte ai seguenti fondi interprofessionali: Fondoprofessioni  

Descrizione

La misura sostiene nuove azioni di formazione professionale nel settore dell’autotrasporto per l’annualità 2026, con l’obiettivo di migliorare le competenze di imprese e personale su gestione d’impresa, nuove tecnologie, competitività, sicurezza stradale e sicurezza sul lavoro.

L’intervento finanzia piani formativi rivolti a operatori del trasporto merci per conto di terzi, favorendo l’aggiornamento professionale e l’innalzamento della qualità organizzativa e operativa delle imprese.

Soggetti Beneficiari

Sono beneficiari della misura:

  • Imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi con sede principale o secondaria in Italia, regolarmente iscritte al Registro elettronico nazionale;
  • Imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi che esercitano esclusivamente con veicoli di massa complessiva fino a 1,5 tonnellate, regolarmente iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;
  • Strutture societarie e forme associate, costituite da imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi, regolarmente iscritte nella sezione speciale dell’Albo nazionale.

I soggetti elencati devono rispettare i seguenti requisiti:

  • Presentare una sola domanda di contributo, anche se l’impresa aderisce a un consorzio o a una cooperativa;
  • Allegare una dichiarazione che attesti l’assenza di duplicazione della domanda come impresa singola e come impresa appartenente a consorzio o cooperativa;
  • Destinare la formazione a titolari, soci, amministratori, dipendenti, addetti inquadrati nel Contratto collettivo nazionale logistica, trasporto e spedizioni o dirigenti dipendenti;
  • Non rientrare tra le imprese, i consorzi o le cooperative per cui sia stato concluso con esito negativo un controllo in loco nelle due edizioni precedenti della misura;
  • In caso di più domande riferite alla stessa impresa, viene ammessa solo la domanda presentata per prima.

Entità e forma dell'agevolazione

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo per la realizzazione di attività formative ammissibili.

Il contributo massimo erogabile è pari a:

  • 15.000 euro per le microimprese, con meno di 10 unità;
  • 50.000 euro per le piccole imprese, con meno di 50 unità;
  • 100.000 euro per le medie imprese, con meno di 250 unità;
  • 150.000 euro per le grandi imprese, con un numero pari o superiore a 250 unità;
  • 300.000 euro per le forme associate di imprese, come tetto massimo complessivo.

Per le forme associate, il contributo è calcolato sommando i contributi massimi riconoscibili alle singole imprese partecipanti al piano formativo, entro il limite di 300.000 euro.

Il contributo tiene conto dei seguenti massimali: 30 ore di formazione per ciascun partecipante autista, 40 ore per ciascun partecipante impiegato, 120 euro per ogni ora di docenza in aula, 30 euro per ogni ora di tutoraggio e servizi di consulenza entro il 20% del totale dei costi ammissibili.

Le spese complessive per attività didattica, docenza, tutoraggio, trasferte, materiali, forniture, ammortamento di strumenti e attrezzature e consulenza devono essere pari o superiori al 50% di tutti i costi ammissibili.

Il totale dei costi collegati a domande che indicano come soggetto attuatore enti di formazione espressione della stessa associazione di categoria non può superare 2.500.000 euro; in caso di superamento, i costi preventivati vengono riparametrati d’ufficio.

Il contributo viene riconosciuto nei limiti dei costi rendicontati, del preventivo presentato e delle risorse disponibili; se le risorse non sono sufficienti, il contributo viene ridotto proporzionalmente.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 5.000.000 euro.

Attività finanziabili e spese ammissibili

Sono finanziabili piani formativi aziendali, interaziendali, territoriali o strutturati per filiere, finalizzati all’aggiornamento professionale nel settore dell’autotrasporto.

  • Gestione d’impresa e organizzazione aziendale;
  • Nuove tecnologie applicate all’autotrasporto;
  • Sviluppo della competitività aziendale;
  • Sicurezza stradale e sicurezza sul lavoro;
  • Docenza in aula;
  • Tutoraggio delle attività formative;
  • Altri costi di erogazione della formazione;
  • Viaggio e alloggio di formatori e partecipanti;
  • Materiali e forniture attinenti al progetto;
  • Ammortamento di strumenti e attrezzature dedicati;
  • Servizi di consulenza collegati alla formazione;
  • Costo del personale partecipante al progetto;
  • Spese generali indirette giustificate correttamente;
  • Certificazione del revisore legale indipendente.

Sono ammessi anche i costi di preparazione ed elaborazione del piano formativo sostenuti dopo la pubblicazione del provvedimento, anche se antecedenti all’avvio delle attività formative.

Sono esclusi i corsi finalizzati all’accesso alla professione di autotrasportatore e i corsi per acquisire o rinnovare titoli obbligatori richiesti per svolgere una specifica attività di autotrasporto.

Sono escluse anche le attività formative organizzate dalle imprese per conformarsi a obblighi formativi nazionali già previsti.

La formazione a distanza è ammissibile solo se svolta tramite videoconferenza con ripresa video contemporanea di partecipanti e formatori, condivisione dei documenti, registrazione integrale del corso, identificazione preventiva di docenti e partecipanti e comunicazione dei codici di accesso al soggetto gestore.

Tempistiche e modalità di erogazione

Le spese ammissibili sono quelle sostenute dal 1° marzo 2026 al 31 maggio 2026.

Le domande devono essere presentate alla Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero attraverso la piattaforma telematica attivata sul sito istituzionale.

Le date di apertura e chiusura per la presentazione delle domande saranno comunicate con circolare da emanare entro 10 giorni dalla pubblicazione del decreto.

Il periodo disponibile per la trasmissione della domanda non può essere inferiore a 30 giorni.

La domanda deve indicare l’anagrafica dell’impresa, le unità da pesca armate, l’ammontare delle spese sostenute e le dichiarazioni richieste sul possesso dei requisiti.

Alla domanda devono essere allegati i documenti relativi agli acquisti e ai pagamenti del carburante, oltre all’estratto del libretto di controllo del carburante per il periodo agevolato.

Entro lo stesso termine di presentazione è possibile inviare una nuova domanda, che sostituisce integralmente quella precedente, oppure presentare rinuncia integrale al credito d’imposta richiesto.

Dopo la chiusura dei termini, la Direzione generale competente determina l’ammontare complessivo delle richieste ammissibili e pubblica l’aliquota di calcolo del beneficio e l’importo spettante a ciascun beneficiario.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

L’utilizzo può avvenire dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento con il codice tributo e comunque entro il 31 dicembre 2026.

Note:

Con decreto successivo, da emanarsi entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, sono individuati i criteri e le modalità di
finanziamento delle iniziative.

 

×