MIPAAF – Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano

MIPAAF – Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano

Settori

Artigianato, Industria, Servizi

Territorio

Tutto il territorio italiano

Destinatari

PMI e Micro Imprese

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti Spesati

Assunzioni e Personale, Attrezzature e Macchinari

Complessità

Complessa

Data di apertura

Aprirà il 01/03/2024

Scadenza

Chiuderà il 30/04/2024 (o prima in caso di esaurimento delle risorse)

  Attenzione: per accedere a questo bando l’azienda deve essere in possesso di specifiche qualifiche o iscrizioni. Trovi il dettaglio di questi requisiti nel testo riassuntivo qui sotto.  

  Attenzione: questo bando ha requisiti che coinvolgono la data di costituzione dell’azienda. Leggi il regolamento per dettagli al riguardo.  

Descrizione

Il fondo è finalizzato a promuovere e sostenere le imprese di eccellenza nei settori della ristorazione e della pasticceria italiana e a valorizzare il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano, con:

  • interventi che incentivino la valorizzazione dei prodotti a denominazione d’origine e indicazione geografica e le eccellenze agroalimentari italiane, gli investimenti in macchinari professionali e altri beni strumentali durevoli;
  • erogazione di contributi alle imprese, a fronte della sottoscrizione di contratti di apprendistato tra le imprese stesse e giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera.

Soggetti Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • se operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.11 (Ristorazione con somministrazione) regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno dieci anni o, alternativamente, aver acquistato nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del presente decreto prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo;
  • se operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.30 (Gelaterie e pasticcerie) e dal codice ATECO 10.71.20 (Produzione di pasticceria fresca), essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno dieci anni o, alternativamente, aver acquistato nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del presente decreto prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo.

In entrambi i casi i beneficiari devono essere iscritte presso INPS o INAIL e hanno una posizione contributiva regolare, così come risultante dal documento unico di regolarità contributiva (DURC).

Entità e forma dell'agevolazione

Si tratta di un contributo a fondo perduto fino al 70% dell’investimento, per un massimo di 30.000 euro per singola impresa.

È possibile richiedere il 50% a titolo di anticipo previa fidejussione. 

La dotazione finanziaria è pari a complessivi 76 milioni di euro, suddivisi in:

  • 56 milioni di euro per l’acquisto di beni strumentali;
  • 20 milioni di euro per i giovani apprendisti.

Attività finanziabili e Spese ammissibili

Per la prima misura sono ammissibili le spese relative all’acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali all’attività dell’impresa, nuovi di fabbrica, organici e funzionali, acquistati alle normali condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’impresa. I beni strumentali acquistati devono essere mantenuti nello stato patrimoniale dell’impresa per almeno tre anni dalla data di concessione del contributo.

Per la seconda misura sono ammissibili le spese relative alla remunerazione lorda relativa all’inserimento nell’impresa, con contratto di apprendistato, di uno o più giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera.

I giovani diplomati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • aver conseguito un diploma di istruzione secondaria superiore presso un Istituto professionale di Stato per l’enogastronomia l’ospitalità alberghiera (IPSEOA) da non oltre cinque anni;
  • non aver compiuto, alla data di sottoscrizione del suddetto contratto di apprendistato, i trenta anni di età.

I pagamenti delle spese devono essere effettuati esclusivamente attraverso conti correnti dedicati intestati all’impresa e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento.

Le spese devono essere sostenute dopo la domanda di contributo.

Note: Le domande di agevolazione devono essere presentate esclusivamente a mezzo della piattaforma informatica messa a disposizione nel sito internet del Soggetto gestore (www.invitalia.it).

Lo Studio Bellan nasce a Marsala come studio commercialista ed opera da diversi anni nel settore della consulenza fiscale, contabile e societaria. Dopo anni di successi si è deciso di implementare ulteriormente i servizi alla clientela introducendo la consulenza finanziaria, la finanza agevolata ed il controllo di gestione. Grazie al buon lavoro svolto si è riusciti, nel giro di pochi anni, a creare decine di nuove imprese ed a far sviluppare ulteriormente quelle già esistenti.

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