Sono finanziabili programmi e piani di investimento finalizzati allo sviluppo dell’offerta turistica nazionale.
- Coibentazione dell’involucro edilizio e reti di distribuzione;
- Sostituzione di serramenti e superfici vetrate;
- Realizzazione di pareti ventilate;
- Installazione o sostituzione di sistemi schermanti;
- Efficientamento di illuminazione e trasporti interni;
- Rimozione e smaltimento dell’amianto funzionale agli interventi;
- Sostituzione di caldaie con sistemi ad alta efficienza;
- Realizzazione o sostituzione di climatizzazione centrale a zone;
- Ripristino e ricostruzione di edifici preesistenti;
- Impianti integrati per energia da fonti rinnovabili;
- Sistemi di stoccaggio dell’energia rinnovabile prodotta;
- Efficientamento di impianti di riscaldamento o raffreddamento;
- Riqualificazione energetica di centri congressi ed eventi;
- Efficientamento di piscine, ristorazione, terme e wellness;
- Efficientamento energetico di aree e piazzole ricettive;
- Giardini verticali, tetti verdi e attrezzature a verde;
- Efficientamento idrico e uso dell’acqua piovana;
- Collegamento a reti efficienti di teleriscaldamento o teleraffrescamento;
- Infrastrutture di ricarica per utenti dell’edificio;
- Automazione, intelligenza artificiale ed efficientamento consumi;
- Cablaggio interno e reti dati dell’edificio;
- Programmi informatici, brevetti, licenze e know-how;
- Sostituzione di pavimenti, rivestimenti o tamponature interne;
- Installazione di manufatti leggeri in forma di pergotende climatiche;
- Servizi di consulenza strettamente connessi agli investimenti;
- Studi e consulenze in materia ambientale ed energetica.
Gli interventi trainanti devono rappresentare almeno il 51% della spesa ammissibile del programma di investimento.
In caso di contratto di rete, il vincolo del 51% deve essere rispettato da ciascun programma di investimento.
Il programma o piano di investimento deve prevedere spese complessive ammissibili non inferiori a 1.000.000 euro e non superiori a 15.000.000 euro.
Gli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili sono ammissibili solo per la quota in autoconsumo rispetto ai fabbisogni della struttura o unità locale interessata.
I sistemi di stoccaggio sono ammissibili se assorbono almeno il 75% della propria energia dall’impianto di produzione rinnovabile collegato direttamente, su base annua.
In caso di leasing finanziario, sono ammissibili solo i canoni pagati durante il periodo di realizzazione del programma o piano agevolato, con esercizio anticipato dell’opzione di acquisto al momento della stipula del contratto.
L’IVA è ammissibile solo se realmente e definitivamente sostenuta dall’impresa e non recuperabile.
Non sono ammesse le seguenti spese:
- Impianti alimentati a combustibili fossili;
- Investimenti per conformarsi a norme europee già adottate e vigenti;
- Impianti, macchinari, attrezzature e arredi usati;
- Spese di funzionamento;
- Spese notarili;
- Imposte, tasse e scorte;
- Acquisto di terreni e immobili;
- Commesse interne;
- Singoli beni di importo inferiore a 500 euro.