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MIMIT – Nuova Sabatini

MIMIT – Nuova Sabatini

Settori

Agricoltura, Artigianato, Commercio, Cultura, Industria, No profit, Servizi, Trasporti, Turismo

Territorio

Tutto il territorio italiano

Destinatari

PMI e Micro Imprese

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto, Finanziamenti agevolati o garantiti dallo Stato

Investimenti

Attrezzature e Macchinari, Digitalizzazione, Impiantistica/Opere edili, Risparmio energetico/Fonti rinnovabili

Complessità

Intermedia

Data di apertura

Bando Attivo

Scadenza

Data non disponibile - Chiuderà ad esaurimento delle risorse

Per questa opportunità risulta ancora una dotazione finanziaria di 2.435.773.669,38 €
Il beneficio di questo bando può essere cumulabile con altre misure generali come i crediti d’imposta, rispettando il tetto massimo di beneficio pari al 100% dell’investimento sostenuto.

A partire dal 19 gennaio 2026 possono essere presentate domanda di agevolazione che riguardino il rafforzamento della capacità produttiva delle tecnologie pulite previste dalla sezione 6 del Clean Industrial Deal State Aid Framework (Cisaf), compatibilmente con i vincoli propri delle risorse PNRR. Disposizioni di maggior favore, applicabili allo strumento dei Contratti di sviluppo.

A far data dal 21 aprile 2026, la chiusura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazioni a valere sul sportello agevolativo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie”.

Il decreto direttoriale del 15 gennaio 2026 amplia il perimetro dei programmi di sviluppo ammissibili.

Attenzione: questo bando è accessibile solamente alle aziende che hanno un determinato numero di dipendenti. Leggi il regolamento per vedere i requisiti precisi.

  Attenzione: Questo bando è accessibile solamente alle aziende iscritte ai seguenti fondi interprofessionali: Fondoprofessioni  

Descrizione

La misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”) è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.

Soggetti Beneficiari

Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:

  • sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca;
  • abbiano sede legale o una unità locale in Italia; per le imprese non residenti nel territorio italiano il possesso di una unità locale in Italia deve essere dimostrato in sede di presentazione della richiesta di erogazione del contributo.

L’agevolazione Beni strumentali (“Nuova Sabatini Capitalizzazione”) è rivolta alle micro, piccole e medie imprese (PMI) che, oltre a rispettare i predetti requisiti, alla data di presentazione della domanda:

  • sono costituite in forma di società di capitali;
  • sono impegnate in un processo di capitalizzazione.

Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione del settore inerente alle attività finanziarie e assicurative.

Dal 1° gennaio 2026, scatta l’obbligo per tutte le imprese (incluse micro e piccole) di stipulare una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali (terremoti, alluvioni, esondazioni).

Entità e forma dell'agevolazione

L’agevolazione consiste in un:

  1. Finanziamento (bancario), che può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% e deve essere:
    • di durata non superiore a 5 anni;
    • di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro (in caso di richiesta di più finanziamenti ”Nuova Sabatini”, il cumulo è fino a 4 milioni per azienda);
    • interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili;
    • erogato in un’unica soluzione, entro 30 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento.
  2. Contributo in conto impianti da parte del MISE il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:
    • 2,75% per gli investimenti ordinari;
    • 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”);
    • 3,575% per gli investimenti green.

Per la richiesta del contributo Nuova Sabatini Capitalizzazione gli investimenti in beni strumentali, in beni 4.0 e green (coperti sempre con un finanziamento, bancario o in leasing) devono essere collegati ad un aumento del capitale sociale:

  • non inferiore al 30% dell’importo del finanziamento deliberato, interamente sottoscritto dalla PMI entro e non oltre i 30 giorni successivi alla concessione del contributo e comunque prima della richiesta di erogazione del contributo, pena la revoca del contributo stesso;
  • versato per almeno il 25% (oltre all’intero importo del sovrapprezzo delle azioni, se previsto) entro e non oltre i 30 giorni successivi alla concessione del contributo.
  • Il contributo in conto impianti il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:
    • al 5% per le micro e piccole imprese;
    • al 3,575% per le medie imprese.

Il contributo Nuova Sabatini è cumulabile con il credito di imposta per investimenti in beni materiali e immateriali 4.0, il credito di imposta Transizione 5.0 e l’Iperammortamento.

La Legge di Bilancio 2025 ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 1,7 miliardi di euro per il periodo 2025-2029.

Oltre questi con La Legge di Bilancio 2026 vengono rifinanziati di 200 milioni di euro per l’anno 2026 e di 450 milioni di euro per l’anno 2027. 

Le agevolazioni “Nuova Sabatini” sono fruibili unitamente a tutte le misure fiscali di carattere generale che, applicandosi alla generalità delle imprese, non configurano aiuti di Stato.

Attività finanziabili e spese ammissibili

L’agevolazione ammette le seguenti spese:

  • Beni strumentali (“Nuova Sabatini”): sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
  • Beni strumentali (“Nuova Sabatini Capitalizzazione”): incentiva i processi di capitalizzazione delle PMI che intendono realizzare un programma di investimento in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
  • Beni strumentali Green: acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”.

Tempistiche e modalità di erogazione

Le spese rilevanti sono quelle sostenute nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.

 

Note:

Con decreto successivo, da emanarsi entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, sono individuati i criteri e le modalità di
finanziamento delle iniziative.

 

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