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MIMIT – Ecobonus 2024

MIMIT – Ecobonus 2024

Settori

Agricoltura, Artigianato, Commercio, Cultura, Industria, No profit, Servizi, Trasporti, Turismo

Territorio

Tutto il territorio italiano

Destinatari

Grande impresa, Libero professionista, Persona fisica, PMI e Micro Imprese

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti Spesati

Attrezzature e Macchinari

Complessità

Intermedia

Data di apertura

Aprirà il 03/06/2024 10:00

Scadenza

Data non disponibile - Chiuderà ad esaurimento delle risorse

Questa pagina mostra un’anticipazione di un bando che verrà pubblicato ma del quale non sono ancora disponibili riferimenti ufficiali. Pertanto, l’assenza dei pulsanti con link alla documentazione o di altri dettagli è dovuta a questo motivo e sarà colmata via via che verranno rilasciate maggiori informazioni.

 

 
Attenzione: questo bando ha requisiti che coinvolgono la data di costituzione dell’azienda. Leggi il regolamento per dettagli al riguardo.
Opportunità come questa possono essere considerate evergreen perché hanno una finestra di adesione molto ampia (diversi mesi o interi anni)
Attenzione: per accedere a questo bando l’azienda deve essere in possesso di specifiche qualifiche o iscrizioni. Trovi il dettaglio di questi requisiti nel testo riassuntivo qui sotto.

Descrizione

Ecobonus è la misura promossa del Ministero dello Sviluppo Economico che offre contributi per l’acquisto di veicoli non inquinanti. 

Il contributo statale è corrisposto dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo d’acquisto.

L’obiettivo del provvedimento è incentivare la rottamazione delle auto più inquinanti (classi Euro 0, 1, 2 e 3) che oggi rappresentano il 25% dell’attuale parco circolante.

Soggetti Beneficiari

Gli incentivi per l’acquisto dei veicoli sono concessi a:

  • persone fisiche;
  • persone giuridiche.

Possono beneficiarne le persone fisiche e le persone giuridiche, a esclusione di quelle che esercitano attività rientranti nel codice ATECO 45.11.0.

Entità e forma dell'agevolazione

I contributi sono così modulati:

Acquisto di auto nuova nella fascia di emissioni 0-20 g/Km di C02 : I contributi, concessi se l’auto nuova ha un prezzo pari o inferiore a €35.0000,00, sono  pari a:

  • 6.000 euro, nel caso di acquisto senza rottamazione;
  • 11.000 euro, se è contestualmente rottamato un veicolo omologato in una classe da Euro 0 a 2;
  • 10.000 euro, se è contestualmente rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 3;
  • 9.000 euro, se è contestualmente rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 4.
 
Il contributo è aumentato del 25% per le persone fisiche con Isee inferiore a 30.000 euro ed è riconosciuto anche se è contestualmente rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 5. L’incentivo è pari a:
 
  • 7.500 euro, nel caso di acquisto senza rottamazione;
  • 13.750 euro, se è contestualmente rottamato un veicolo omologato in una classe da Euro 0 a 2;
  • 12.500 euro, se è contestualmente rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 3;
  • 11.250 euro, se è contestualmente rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 4;
  • 8.000 euro, se è contestualmente rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 5.

Acquisto di veicoli nella fascia M1 nella fascia di emissioni 21-60 g/Km di C02 : I contributi, concessi se l’auto nuova ha un prezzo pari o inferiore a €45.0000,00, sono  pari a:

  • 4.000 euro, nel caso di acquisto senza rottamazione;
  • 8.000 euro, se è contestualmente rottamato un veicolo omologato in una classe da Euro 0 a 2;
  • 6.000 euro, se è contestualmente rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 3;
  • 5.500 euro, se è contestualmente rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 4.
 
Anche per tale fascia di emissione, il contributo è aumentato del 25% per le persone fisiche con Isee inferiore a 30.000 euro ed è riconosciuto se è contestualmente rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 5. L’incentivo è pari a:
  • 5.000 euro, nel caso di acquisto senza rottamazione;
  • 10.000 euro, se è contestualmente rottamato un veicolo omologato in una classe da Euro 0 a 2;
  • 7.500 euro, se è contestualmente rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 3;
  • 6.875 euro, se è contestualmente rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 4;
  • 5.000 euro, se è contestualmente rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 5.

Per le auto con fascia di emissione 61-135 g/km di CO2, possono accedere solo le persone fisiche e sono riconosciuti esclusivamente con rottamazione. Il contributo, è riconosciuto per l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di auto nuove (veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6), con prezzo risultante pari o inferiore a 35.000 euro, ed è così determinato:

  • 3.000 euro, se è contestualmente rottamato un veicolo omologato in una classe da Euro 0 a 2;
  • 2.000 euro, se è contestualmente rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 3;
  • 1.500 euro, se è contestualmente rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 4.

Viene riconosciuto un contributo alle persone fisiche che acquistano, anche in locazione finanziaria, veicoli usati di categoria M1, di prima immatricolazione in Italia omologati in una classe non inferiore a Euro 6, con emissioni fino a 160 g/km di CO2, con prezzo risultante dalle quotazioni medie di mercato e non superiore a 25.000 euro. per un importo pari a €2.000,00. 

Sono disponibili contributi anche per l‘installazione di impianti nuovi a GPL o a metano per autotrazione su autoveicoli di classe fino a Euro 4. 

Il bonus è riconosciuto solo alle persone fisiche ed è pari a:
 
  • 400 euro per il GPL;
  • 800 euro per il metano.

Sono previsti anche contributi per i veicoli commerciali ai quali possono accedere le piccole e medie imprese esercenti attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi per l’acquisto, anche in locazione finanziaria, che immatricolano in Italia veicoli commerciali di categoria N1 e N2 nuovi di fabbrica, ad:

  • alimentazione esclusivamente elettrica (BEV) e a idrogeno (FCEV);
  • alimentazioni alternative (CNG-GPL, mono e bifuel, ibrido);
  • alimentazione tradizionale.
L’ammontare del bonus è differenziato in base alla massa totale a terra e all’alimentazione del veicolo.
Veicoli commerciali ad alimentazione esclusivamente elettrica e a idrogeno
In particolare, in caso di alimentazione esclusivamente elettrica (BEV) e a idrogeno (FCEV), il contributo è pari a:
 
  • 2.200 euro per i veicoli con massa totale a terra fino a 1,49 tonnellate e senza rottamazione;
  • 4.000 euro per i veicoli con massa totale a terra fino a 1,49 tonnellate e con rottamazione;
  • 4.500 euro per i veicoli con massa totale a terra da 1,50 a 2,50 tonnellate e senza rottamazione;
  • 8.000 euro per i veicoli con massa totale a terra da 1,50 a 2,50 tonnellate e con rottamazione;
  • 10.000 euro per i veicoli con massa totale a terra da 2,51 a 3,49 tonnellate e senza rottamazione;
  • 14.000 euro per i veicoli con massa totale a terra da 2,51 a 3,49 tonnellate e con rottamazione;
  • 14.000 euro per i veicoli con massa totale a terra da 3,50 a 4,24 tonnellate e senza rottamazione;
  • 16.000 euro per i veicoli con massa totale a terra da 3,50 a 4,24 tonnellate e con rottamazione;
  • 16.000 euro per i veicoli con massa totale a terra da 4,25 a 7,2 tonnellate e senza rottamazione;
  • 18.000 euro per i veicoli con massa totale a terra da 4,25 a 7,2 tonnellate e senza rottamazione.
Per i veicoli commerciali di categoria N1 e N2 ad alimentazioni alternative (CNG-GPL, mono e bifuel, ibrido) e ad alimentazione tradizionale, il contributo è subordinato alla contestuale rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato in una classe fino a Euro 4.
Nello specifico, l’incentivo concesso è pari a:
 
  • nel caso di alimentazioni alternative (CNG-GPL mono e bifuel, Ibrido):
    • 1.500 euro per i veicoli con massa totale a terra fino a 1,49 tonnellate;
    • 2.500 euro per i veicoli con massa totale a terra da 1,50 a 2,50 tonnellate;
    • 3.000 euro per i veicoli con massa totale a terra da 2,51 a 3,49 tonnellate;
    • 4.500 euro per i veicoli con massa totale a terra da 3,50 a 4,24 tonnellate;
    • 5.500 euro per i veicoli con massa totale a terra da 4,25 a 7,2 tonnellate;
  • nel caso di alimentazioni tradizionali:
    • 1.000 euro per i veicoli con massa totale a terra fino a 1,49 tonnellate;
    • 1.500 euro per i veicoli con massa totale a terra da 1,50 a 2,50 tonnellate;
    • 2.000 euro per i veicoli con massa totale a terra da 2,51 a 3,49 tonnellate;
    • 3.500 euro per i veicoli con massa totale a terra da 3,50 a 4,24 tonnellate;
    • 4.500 euro per i veicoli con massa totale a terra da 4,25 a 7,2 tonnellate.

Sono concessi contributi per  i ciclomotori e motocicli elettrici e non alle persone fisiche e giuridiche, a esclusione di quelle che esercitano attività rientranti nel codice ATECO 45.40.1, che acquistano, anche in locazione finanziaria, e immatricolano in Italia veicoli nuovi di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e.

Per i ciclomotori e motocicli elettrici, il contributo statale nel è pari al:
  • 30% del prezzo di acquisto, fino a 3.000 euro senza rottamazione;
  • 40% del prezzo di acquisto, fino a 4.000 euro, nel caso sia consegnato per la rottamazione un veicolo di categoria euro 0, 1, 2 o 3 di cui si è proprietari o intestatari da almeno 12 mesi ovvero di cui sia intestatario o proprietario, da almeno 12 mesi, un familiare convivente.

Per i ciclomotori e motocicli non elettrici, il bonus spetta solo se si acquista un veicolo non inferiore ad Euro 5 e a condizione che sia contestualmente rottamato un veicolo di categoria euro 0, 1, 2 o 3 ovvero un veicolo che sia stato oggetto di ritargatura obbligatoria.

In tal caso, il contributo è pari al 40% del prezzo d’acquisto, fino ad un massimo di 2.500 euro ed è necessario che il venditore applichi uno sconto del 5%.

Il contributo per l’acquisto di veicoli di categoria M1 da parte dei titolari di licenze di taxi e di soggetti autorizzati all’esercizio del servizio di noleggio con conducente viene raddoppiato. 

La dotazione finanziaria ammonta a 1 miliardo di euro. 

Attività finanziabili e Spese Ammissibili

È agevolato l’acquisto di auto elettriche, ibride plug-in e a motore termico con un livello di emissioni di CO2 fino a 135 gr/km, nonché di motocicli e ciclomotori elettrici e non elettrici e di veicoli commerciali leggeri.

Sono inoltre concessi contributi per:

  • l’acquisto di auto usate;
  • l’ installazione di impianti nuovi a GPL o a metano.
La proprietà del veicolo acquistato dovrà essere mantenuta in capo al soggetto beneficiario del contributo per almeno 12 mesi ovvero per 24 mesi per le persone giuridiche.
In caso di rottamazione, il veicolo da rottamare deve essere intestato da almeno 12 mesi al soggetto intestatario del nuovo veicolo o a uno dei familiari conviventi alla data di acquisto del medesimo veicolo, ovvero, in caso di locazione finanziaria del veicolo nuovo, deve essere intestato, da almeno 12 mesi, al soggetto utilizzatore del suddetto veicolo o a uno dei predetti familiari

Sono ammessi i veicoli acquistati a partire dal 3 giugno al 31 dicembre 2024. 

Note:
I concessionari potranno inserire le prenotazioni sulla piattaforma ecobonus.mise.gov.it solo a partire dalle ore 10 del 3 giugno 2024.
Il criterio di valutazione è a sportello fino ad esaurimento fondi disponibili.

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