Le spese ammissibili sono quelle sostenute dal 1° marzo 2026 al 31 maggio 2026.
Le domande devono essere presentate alla Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero attraverso la piattaforma telematica attivata sul sito istituzionale.
Le date di apertura e chiusura per la presentazione delle domande saranno comunicate con circolare da emanare entro 10 giorni dalla pubblicazione del decreto.
Il periodo disponibile per la trasmissione della domanda non può essere inferiore a 30 giorni.
La domanda deve indicare l’anagrafica dell’impresa, le unità da pesca armate, l’ammontare delle spese sostenute e le dichiarazioni richieste sul possesso dei requisiti.
Alla domanda devono essere allegati i documenti relativi agli acquisti e ai pagamenti del carburante, oltre all’estratto del libretto di controllo del carburante per il periodo agevolato.
Entro lo stesso termine di presentazione è possibile inviare una nuova domanda, che sostituisce integralmente quella precedente, oppure presentare rinuncia integrale al credito d’imposta richiesto.
Dopo la chiusura dei termini, la Direzione generale competente determina l’ammontare complessivo delle richieste ammissibili e pubblica l’aliquota di calcolo del beneficio e l’importo spettante a ciascun beneficiario.
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.
L’utilizzo può avvenire dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento con il codice tributo e comunque entro il 31 dicembre 2026.