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Fondo Impresa Femminile - MISE

Fondo Impresa Femminile - MISE

31 mar, 22

Studio Bellan

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Di cosa si tratta
Il Fondo a sostegno dell'impresa femminile è stato istituito al fine di promuovere e sostenere l'avvio e il rafforzamento dell'imprenditoria femminile, la diffusione dei valori dell'imprenditorialità e del lavoro tra la popolazione femminile e di massimizzare il contributo quantitativo e qualitativo delle donne allo sviluppo economico e sociale del Paese. Il Fondo è istituito nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, che si avvale, in qualità di Soggetto gestore, dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia.


Destinatari
Il Fondo è volto a sostenere imprese femminili dove per impresa femminile si intendono:
- la società cooperativa e la società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60 per cento dei componenti la compagine sociale; 
- la società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne; 
- l’impresa individuale la cui titolare è una donna; 
- la lavoratrice autonoma ivi inclusa la libera professionista.


Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative a: 
a) immobilizzazioni materiali, con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa; 
b) immobilizzazioni immateriali, necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata; 
c) servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale; 
d) personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata; 
e) esigenze di capitale circolante nel limite del 20% (venti per cento) delle spese complessivamente ritenute ammissibili (materie prime, sussidiarie, materiali di consumo; servizi di carattere ordinario, strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa; godimento di beni di terzi, inclusi spese di noleggio, canoni di leasing; oneri per la garanzia di cui all’articolo 17, comma 3 del DM).

Sono inoltre ammissibili le sole spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda.
Alle imprese beneficiarie delle presenti agevolazioni sono, altresì, erogati servizi di assistenza tecnico-gestionale, durante tutto il periodo di realizzazione degli investimenti o di compimento del programma di spesa fino a un valore massimo complessivo non superiore a 5.000,00 (cinquemila/00) euro per impresa, fruibile secondo le seguenti modalità: 
a) per un valore pari a euro 3.000,00 (tremila/00), i servizi sono erogati dal Soggetto gestore;
b) un importo massimo di 2.000,00 (duemila/00) euro è reso disponibile, in forma di voucher, all’impresa beneficiaria che ne faccia istanza, a copertura del 50% del costo per l’acquisto di servizi specialistici, di importo non inferiore a 4.000,00 euro.


Tempistica
Gli investimenti dovranno essere realizzati entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni controfirmato dall’impresa femminile beneficiaria, pena la revoca delle agevolazioni concesse. Sulla base di motivata richiesta dell’impresa, il Soggetto gestore può autorizzare una proroga non superiore a sei mesi.
Modalità di presentazione della richiesta e scadenza
La richiesta va presentata esclusivamente per via elettronica. Lo sportello riaprirà in date diverse per le due diverse linee di intervento:
•    Imprese femminili costituite da meno di 12 mesi: sarà possibile compilare la domanda dal 5 maggio 2022 mentre l’invio sarà possibile dal 19 maggio 2022;
•    Imprese femminili costituite da oltre 12 mesi: sarà possibile compilare la domanda dal 24 maggio 2022 mentre l’invio sarà possibile dal 10 giugno 2022.
Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.
Linee di azione
Per l’attuazione degli obiettivi di promozione e sostegno stabiliti dalla legge, gli interventi del fondo impresa femminile sono articolati nelle seguenti linee di azione, disciplinate dai Capi da II a V del relativo decreto: 
a) incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili; 
b) incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili; 

AZIONE A – Incentivi per la nascita delle imprese femminili
Destinatari
Possono beneficiare degli “incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili” di cui alla precedente lettera a), le imprese femminili costituite da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, e le lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Possono presentare domanda, inoltre, le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa femminile.
Agevolazioni concedibili
Per gli incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a:
•    80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000,00, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a euro 100.000,00;
•    50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000,00 e fino a euro 250.000,00.

AZIONE B – Incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili
Destinatari
Possono beneficiare degli “incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili” di cui alla precedente lettera b), le imprese femminili costituite da più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, e le lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. L’importo massimo di progetto ammissibile è di euro 400.000,00.
Agevolazioni concedibili
Per gli incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili, le agevolazioni assumono sia la forma del contributo a fondo perduto che del finanziamento a tasso zero della durata massima di 8 anni non assistiti da garanzia, in particolare:
•    Per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e finanziamento. E’ prevista la possibilità di destinare fino ad un massimo del 20% delle spesse ammissibile al capitale circolante.
•    Per le imprese femminili costituite da più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e finanziamento, mentre le esigenze di capitale circolante sono finanziate nella forma del contributo a fondo perduto, mentre le esigenze di capitale circolante fino ad un massimo del 25% sono finanziate nella forma del contributo a fondo perduto.