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PATENT BOX: pagare...

PATENT BOX: pagare meno imposte al crescere degli utili

PATENT BOX: pagare meno imposte al crescere degli utili

15 mar, 21

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Cosa è il Patent Box e quali sono i benefici per le imprese?

  •  È un regime di tassazione agevolata su base opzionale dei redditi derivanti dallo sfruttamento economico di alcune tipologie di beni immateriali.
  • Permette di ottenere l’esclusione dalla tassazione ai fini IRES e IRAP del 50% del reddito derivante dallo sfruttamento diretto o dalla concessione in licenza dei beni  immateriali dell’impresa.
  •  L’adesione al regime permette la non imponibilità delle plusvalenze derivanti dalla cessione dei predetti beni immateriali se il 90% del corrispettivo derivante viene reinvestito in attività di ricerca e sviluppo.

 

Quali sono i beni immateriali che danno accesso al Patent Box?

  • Software protetto da copyright.
  • Brevetti industriali registrati o in corso di registrazione.
  • Disegni e modelli registrati o in corso di registrazione.
  • Know-how (i.e. processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili).

 

Chi sono i Soggetti che possono beneficiare del Patent Box?

Il Patent Box è utilizzabile da tutti i soggetti precettori di reddito d’impresa, tra cui: o imprese individuali; o società di persone; o enti non commerciali; o società di capitali; o stabili organizzazioni.

 

Come richiedere l’agevolazione?

Procedura di ruling…

  •  Trattandosi di un regime fiscale opzionale è l’azienda che deve attivare una procedura specifica per ottenere l’agevolazione.
  •  Per poter accedere al regime di tassazione agevolata, i soggetti sopraindicati, devono esercitare un’opzione da comunicarsi all’Agenzia delle Entrate nella dichiarazione dei redditi. L’opzione ha durata per cinque esercizi sociali, è irrevocabile e rinnovabile.
  •  Per poter beneficiare dell’agevolazione a partire dal periodo d’imposta 2020 è necessario presentare un’istanza semplificata all’Agenzia delle Entrate entro il 31 dicembre 2020. 
  •  Tale istanza semplificata andrà integrata con tutte le informazioni di dettaglio richieste dalla normativa, tra cui il calcolo del reddito agevolabile, entro 120 giorni dalla presentazione dell’istanza semplificata.

Autodeterminazione…

  • A partire dal periodo d’imposta 2019, alternativamente alla procedura di ruling, è possibile esercitare l’opzione per la determinazione autonoma del reddito agevolabile indicando la variazione in diminuzione nella dichiarazione dei redditi. L’opzione ha durata annuale, è irrevocabile e può essere rinnovata.
  • Per poter beneficiare dell’agevolazione è necessario predisporre la Documentazione Patent Box. Sulla documentazione deve essere apposta la firma elettronica con marca temporale emessa entro la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta per il quale si inizia a godere dell’agevolazione o nel maggior termine di 90 giorni in caso di dichiarazione tardiva e di tale documentazione occorre darne comunicazione nella medesima dichiarazione dei redditi.

 

Quali dati di bilancio bisogna considerare per individuare in una prima fase le imprese per le quali l’agevolazione può essere conveniente?

Non vi sono dati di bilancio certi che a priori e in ogni caso possono essere presi a riferimento per comprendere la convenienza economica dell’agevolazione in esame, dato che ogni società è differente dalle altre e va analizzata singolarmente.

In taluni casi, ma non in tutti, possono però essere presi in considerazione, sempre in una prima fase di analisi di convenienza che va poi sempre approfondita tramite uno studio di prefattibilità, i seguenti dati:

➢ la differenza positiva tra il valore della produzione ed i costi della produzione, vale a dire la differenza A – B del bilancio di esercizio;

➢ l’indicatore ROS (return of sale), vale a dire il rapporto tra risultato operativo e ricavi di vendita, almeno pari al 9-10%.