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MIMIT – Voucher per...

MIMIT – Voucher per consulenza in innovazione – Innovation manager 2023

MIMIT – Voucher per consulenza in innovazione – Innovation manager 2023

23 ott, 23

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La misura Voucher per consulenza in innovazione è l’intervento che, in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

 

Settori

  Artigianato, Commercio, Cultura, Industria, No profit, Servizi, Trasporti, Turismo  

 

Territorio

   Tutto il territorio italiano  

 

Destinatari

  PMI e Micro Imprese  

 

Tipologia di Aiuto

  Contributi a fondo perduto  

 

Investimenti spesati

  Consulenze/Servizi, Digitalizzazione, Formazione, Marketing, Ricerca e Sviluppo / Innovazione  

 

Complessità

  Complessa  

 

Data di Apertura

  Aprirà il 29/11/2023  

Scadenza Attivo

  Data non disponibile -  Chiuderà ad esaurimento delle risorse  

  Attenzione: per accedere a questo bando l'azienda deve essere in possesso di specifiche qualifiche o iscrizioni. Trovi il dettaglio di questi requisiti nel testo riassuntivo qui sotto.  

  ATTENZIONE: questo bando appartiene ad una tipologia di opportunità in cui le risorse si esauriscono quasi sempre entro pochi istanti dopo l'apertura. È fondamentale, se vuoi partecipare con successo, inviare la domanda nei primissimi secondi dopo l'orario di apertura.  

  Questo bando prevede la possibilità di provvedere alla compilazione online della domanda PRIMA dell'apertura. Questo permette di essere più veloci nell'invio della domanda negli istanti immediatamente successivi all'apertura del bando.  

 

 

Descrizione

La misura Voucher per consulenza in innovazione è l’intervento che, in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

> PROCEDURA PER L’ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI <

A partire dalle ore 12.00 del 26 ottobre, e fino alle ore 12.00 del 23 novembre 2023 sarà possibile compilare la domanda per l’accesso alle agevolazioni, esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile al link https://Agevolazioni.dgiai.gov.it .

Le imprese e le reti di impresa che avranno compilato la domanda entro le ore 12.00 del 23 novembre 2023, potranno procedere con l’invio dell’istanza di accesso alle agevolazioni a partire dal 29 novembre 2023, esclusivamente attraverso la procedura informatica il cui link verrà reso disponibile successivamente.

 

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al Voucher per consulenza in innovazione le imprese operanti su tutto il territorio nazionale che risultino possedere i requisiti di seguito indicati:

  • qualificarsi come micro, piccola o media impresa;
  • avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e risultare iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente.

Possono inoltre beneficiare del Voucher anche le reti d’impresa composte da un numero non inferiore a tre PMI in possesso dei requisiti descritti, purché il contratto di rete configuri una collaborazione effettiva e stabile.

Entità e forma dell'agevolazione

L’agevolazione è costituita da un contributo in forma di voucher concedibile in regime “de minimis”.

Il contributo massimo concedibile è differenziato in funzione della tipologia di beneficiario:

  • Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro;
  • Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro;
  • Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro.

La dotazione finanziaria stanziata per l’attuazione dell’intervento è pari a 75 milioni di euro.

 

Attività finanziabili e Spese ammissibili

Si considerano ammissibili al contributo le spese sostenute a fronte di prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete.
Le spese devono essere successive alla presentazione della domanda di contributo.

La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti individuate tra le seguenti:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security;
  • integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  • programmi di digital marketing;
  • programmi di open innovation.

Gli incarichi manageriali possono inoltre supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi attraverso:

  • l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
  • l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

Il contratto di consulenza deve avere una durata non inferiore a 9 mesi e non superiore a 15 mesi.

 

Che investimenti posso realizzare  con questa opportunità? Vediamo alcuni esempi

MARKETING

DEFINIZIONE NORMATIVA: programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso i mercati di riferimento.

ESEMPI:

  • realizzazione di consulenza relativa all’attività di analisi dei dati attraverso la raccolta delle informazioni strategiche per gli investimenti on line;
  • applicazione delle tecniche di big data analytics necessarie per fornire l’attuale situazione del mercato;
  • analisi della concorrenza, comportamento dei clienti e tecniche per affinare le strategie di customer experience.