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CCIAA SUD EST SICILIA – Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2026

CCIAA SUD EST SICILIA – Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2026

Settori

Agricoltura, Artigianato, Commercio, Cultura, Industria, Servizi, Trasporti, Turismo

Territorio

Sicilia (Catania, Ragusa, Siracusa)

Destinatari

PMI e Micro Imprese

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti

Attrezzature e Macchinari, Consulenze/Servizi, Digitalizzazione, Formazione, Ricerca e Sviluppo / Innovazione, Risparmio energetico/Fonti rinnovabili

Complessità

Semplice

Data di apertura

Bando attivo

Scadenza

Chiuderà il 31/10/2026 21:00 (o prima in caso di esaurimento delle risorse)

Per questa opportunità risulta ancora una dotazione finanziaria di 1.000.000,00 €
ATTENZIONE: questo bando appartiene ad una tipologia di opportunità in cui le risorse si esauriscono quasi sempre entro pochi istanti dopo l’apertura. È fondamentale, se vuoi partecipare con successo, inviare la domanda nei primissimi secondi dopo l’orario di apertura.

A partire dal 19 gennaio 2026 possono essere presentate domanda di agevolazione che riguardino il rafforzamento della capacità produttiva delle tecnologie pulite previste dalla sezione 6 del Clean Industrial Deal State Aid Framework (Cisaf), compatibilmente con i vincoli propri delle risorse PNRR. Disposizioni di maggior favore, applicabili allo strumento dei Contratti di sviluppo.

A far data dal 21 aprile 2026, la chiusura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazioni a valere sul sportello agevolativo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie”.

Il decreto direttoriale del 15 gennaio 2026 amplia il perimetro dei programmi di sviluppo ammissibili.

Attenzione: questo bando è accessibile solamente alle aziende che hanno un determinato numero di dipendenti. Leggi il regolamento per vedere i requisiti precisi.

  Attenzione: Questo bando è accessibile solamente alle aziende iscritte ai seguenti fondi interprofessionali: Fondoprofessioni  

Descrizione

Il bando sostiene le micro, piccole e medie imprese della circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia nei processi di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità aziendale.

L’intervento finanzia progetti coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0, favorendo l’adozione di tecnologie avanzate, servizi consulenziali e formativi, con particolare attenzione alla doppia transizione digitale ed ecologica.

Soggetti Beneficiari

Sono beneficiari della misura:

  • Micro imprese;
  • Piccole imprese;
  • Medie imprese.

I soggetti elencati devono rispettare i seguenti requisiti:

  • Avere sede legale e/o unità locale, presso la quale sarà realizzato il progetto, nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia;
  • In caso di unità locale, risultare iscritta al Registro Imprese con attività dichiarata almeno dal 31.12.2024;
  • Essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
  • Non essere soggette a divieti di contrarre con la pubblica amministrazione;
  • Non avere forniture di servizi in corso di erogazione con la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia;
  • Avere assolto l’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali;
  • Non avere titolare effettivo, legale rappresentante, amministratore, socio, componente del collegio sindacale o revisore coincidente con quello di altre imprese partecipanti al bando;
  • Non avere la medesima sede legale o unità locale di altra impresa partecipante al bando.

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo; in caso di più domande viene considerata solo la prima in ordine cronologico.

Sono escluse le grandi imprese.

I fornitori di beni e/o servizi non possono presentare domanda come soggetti beneficiari del bando.

Entità e forma dell'agevolazione

L’agevolazione è concessa sotto forma di voucher.

Il voucher ha un importo unitario massimo di 10.000,00 euro, non comprensivo dell’eventuale premialità.

L’agevolazione massima non può superare il 70% delle spese ammissibili.

Il valore minimo dell’investimento, calcolato sulle sole spese ammissibili, è pari a 5.000,00 euro.

È prevista una premialità di 250,00 euro per le imprese che, alla data di presentazione della domanda, possiedono almeno uno tra rating di legalità e certificazione della parità di genere.

La premialità è concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 1.000.000,00 euro.

Attività finanziabili e spese ammissibili

Il bando finanzia progetti che prevedono l’acquisizione di tecnologie, servizi di consulenza e formazione.

Le spese per l’acquisto di tecnologie devono rappresentare il 50% delle spese ammissibili.

Le spese per servizi di consulenza e formazione devono rappresentare il restante 50% delle spese ammissibili.

Sono ammissibili le seguenti spese per tecnologie:

  • Manifattura additiva e stampa 3D;
  • Cloud, fog e quantum computing;
  • Cyber security e business continuity;
  • Intelligenza artificiale;
  • Calcolo ad alte prestazioni;
  • Robotica avanzata e collaborativa;
  • Big data e analytics;
  • Blockchain;
  • Realtà aumentata, virtuale e ricostruzioni 3D;
  • Internet of Things e sensoristica interconnessa;
  • Gestione integrata dei processi aziendali;
  • Customer relationship management;
  • Sistemi fintech;
  • Sistemi di geolocalizzazione;
  • Sistemi per l’in-store customer experience;
  • E-commerce interconnesso ad altra tecnologia ammissibile;
  • Sistemi digitali per sostenibilità e transizione energetica.

Sono ammissibili le seguenti spese per consulenza:

  • Analisi del profilo digitale e green;
  • Piani di sviluppo digitale e green;
  • Implementazione delle tecnologie ammissibili;
  • Sistemi di gestione dell’innovazione;
  • Sistemi per digitalizzazione e sicurezza informatica;
  • Sistemi di gestione dell’energia;
  • Matching con il mondo della ricerca pubblica;
  • Innovation Manager o Energy Manager esterni;
  • Progettazione di Comunità Energetiche Rinnovabili;
  • Servizi ESG e report di sostenibilità.

Sono ammissibili le seguenti spese per formazione:

  • Formazione per profili dell’innovazione;
  • Formazione per profili green;
  • Competenze digitali e green del personale stabile.

Non sono ammissibili le seguenti spese:

  • Trasporto, vitto e alloggio;
  • Siti web aziendali;
  • Tecnologie informatiche di base;
  • Web advertising, SEO e SEM;
  • Consulenze amministrative, fiscali, contabili o legali ordinarie;
  • Promozione commerciale o pubblicitaria;
  • Supporto e assistenza per adeguamenti normativi.

Per i servizi di consulenza e formazione l’impresa può avvalersi esclusivamente dei seguenti fornitori:

  • Competence Center, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca, centri per l’innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub, cluster tecnologici e strutture per il trasferimento tecnologico;
  • Incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB conformi alla FabLab Charter;
  • Start-up innovative e PMI innovative;
  • Enti di formazione o soggetti qualificati certificati ISO 9001 per il settore EA37;
  • EGE certificati;
  • Innovation Manager certificati o iscritti nell’elenco Unioncamere;
  • Ulteriori fornitori con almeno 3 attività nell’ultimo triennio per clienti diversi.

Per i beni e servizi strumentali non sono richiesti requisiti specifici ai fornitori, purché siano imprese iscritte al Registro Imprese con attività dichiarata inerente al preventivo presentato.

Non sono ammessi fornitori esteri, salvo quelli appartenenti a Paesi dell’Unione Europea.

Non sono riconosciute prestazioni rese da amministratori, soci, componenti del collegio sindacale, revisori o dipendenti del beneficiario.

Ciascun fornitore può prestare i propri servizi a una sola impresa richiedente.

Tutte le spese sono considerate al netto dell’IVA, salvo il caso in cui il beneficiario sostenga l’IVA come costo non recuperabile.

Tempistiche e modalità di erogazione

Le spese ammissibili sono quelle sostenute dal 1° marzo 2026 al 31 maggio 2026.

Le domande devono essere presentate alla Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero attraverso la piattaforma telematica attivata sul sito istituzionale.

Le date di apertura e chiusura per la presentazione delle domande saranno comunicate con circolare da emanare entro 10 giorni dalla pubblicazione del decreto.

Il periodo disponibile per la trasmissione della domanda non può essere inferiore a 30 giorni.

La domanda deve indicare l’anagrafica dell’impresa, le unità da pesca armate, l’ammontare delle spese sostenute e le dichiarazioni richieste sul possesso dei requisiti.

Alla domanda devono essere allegati i documenti relativi agli acquisti e ai pagamenti del carburante, oltre all’estratto del libretto di controllo del carburante per il periodo agevolato.

Entro lo stesso termine di presentazione è possibile inviare una nuova domanda, che sostituisce integralmente quella precedente, oppure presentare rinuncia integrale al credito d’imposta richiesto.

Dopo la chiusura dei termini, la Direzione generale competente determina l’ammontare complessivo delle richieste ammissibili e pubblica l’aliquota di calcolo del beneficio e l’importo spettante a ciascun beneficiario.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

L’utilizzo può avvenire dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento con il codice tributo e comunque entro il 31 dicembre 2026.

Note:

Con decreto successivo, da emanarsi entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, sono individuati i criteri e le modalità di
finanziamento delle iniziative.

 

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