Il bando finanzia progetti che prevedono l’acquisizione di tecnologie, servizi di consulenza e formazione.
Le spese per l’acquisto di tecnologie devono rappresentare il 50% delle spese ammissibili.
Le spese per servizi di consulenza e formazione devono rappresentare il restante 50% delle spese ammissibili.
Sono ammissibili le seguenti spese per tecnologie:
- Manifattura additiva e stampa 3D;
- Cloud, fog e quantum computing;
- Cyber security e business continuity;
- Intelligenza artificiale;
- Calcolo ad alte prestazioni;
- Robotica avanzata e collaborativa;
- Big data e analytics;
- Blockchain;
- Realtà aumentata, virtuale e ricostruzioni 3D;
- Internet of Things e sensoristica interconnessa;
- Gestione integrata dei processi aziendali;
- Customer relationship management;
- Sistemi fintech;
- Sistemi di geolocalizzazione;
- Sistemi per l’in-store customer experience;
- E-commerce interconnesso ad altra tecnologia ammissibile;
- Sistemi digitali per sostenibilità e transizione energetica.
Sono ammissibili le seguenti spese per consulenza:
- Analisi del profilo digitale e green;
- Piani di sviluppo digitale e green;
- Implementazione delle tecnologie ammissibili;
- Sistemi di gestione dell’innovazione;
- Sistemi per digitalizzazione e sicurezza informatica;
- Sistemi di gestione dell’energia;
- Matching con il mondo della ricerca pubblica;
- Innovation Manager o Energy Manager esterni;
- Progettazione di Comunità Energetiche Rinnovabili;
- Servizi ESG e report di sostenibilità.
Sono ammissibili le seguenti spese per formazione:
- Formazione per profili dell’innovazione;
- Formazione per profili green;
- Competenze digitali e green del personale stabile.
Non sono ammissibili le seguenti spese:
- Trasporto, vitto e alloggio;
- Siti web aziendali;
- Tecnologie informatiche di base;
- Web advertising, SEO e SEM;
- Consulenze amministrative, fiscali, contabili o legali ordinarie;
- Promozione commerciale o pubblicitaria;
- Supporto e assistenza per adeguamenti normativi.
Per i servizi di consulenza e formazione l’impresa può avvalersi esclusivamente dei seguenti fornitori:
- Competence Center, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca, centri per l’innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub, cluster tecnologici e strutture per il trasferimento tecnologico;
- Incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;
- FABLAB conformi alla FabLab Charter;
- Start-up innovative e PMI innovative;
- Enti di formazione o soggetti qualificati certificati ISO 9001 per il settore EA37;
- EGE certificati;
- Innovation Manager certificati o iscritti nell’elenco Unioncamere;
- Ulteriori fornitori con almeno 3 attività nell’ultimo triennio per clienti diversi.
Per i beni e servizi strumentali non sono richiesti requisiti specifici ai fornitori, purché siano imprese iscritte al Registro Imprese con attività dichiarata inerente al preventivo presentato.
Non sono ammessi fornitori esteri, salvo quelli appartenenti a Paesi dell’Unione Europea.
Non sono riconosciute prestazioni rese da amministratori, soci, componenti del collegio sindacale, revisori o dipendenti del beneficiario.
Ciascun fornitore può prestare i propri servizi a una sola impresa richiedente.
Tutte le spese sono considerate al netto dell’IVA, salvo il caso in cui il beneficiario sostenga l’IVA come costo non recuperabile.