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CCIAA AGRIGENTO – Bando Doppia Transizione 2026: voucher per digitalizzazione e sostenibilità delle MPMI

CCIAA AGRIGENTO – Bando Doppia Transizione 2026: voucher per digitalizzazione e sostenibilità delle MPMI

Settori

Agricoltura, Artigianato, Commercio, Cultura, Industria, Servizi, Trasporti, Turismo

Territorio

Agrigento

Destinatari

PMI e Micro Imprese

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti

Consulenze/SaAttrezzature e Macchinari, Consulenze/Servizi, Digitalizzazione, Ricerca e Sviluppo / Innovazione, Risparmio energetico/Fonti rinnovabiliervizi, Formazione

Complessità

Complessa

Data di apertura

Aprirà il 01/09/2026 11:00

Scadenza

Chiuderà il 30/09/2026 11:00 (o prima in caso di esaurimento delle risorse)

Per questa opportunità risulta ancora una dotazione finanziaria di 250.000,00 €
Il beneficio di questo bando può essere cumulabile con altre misure generali come i crediti d’imposta, rispettando il tetto massimo di beneficio pari al 100% dell’investimento sostenuto.

A partire dal 19 gennaio 2026 possono essere presentate domanda di agevolazione che riguardino il rafforzamento della capacità produttiva delle tecnologie pulite previste dalla sezione 6 del Clean Industrial Deal State Aid Framework (Cisaf), compatibilmente con i vincoli propri delle risorse PNRR. Disposizioni di maggior favore, applicabili allo strumento dei Contratti di sviluppo.

A far data dal 21 aprile 2026, la chiusura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazioni a valere sul sportello agevolativo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie”.

Il decreto direttoriale del 15 gennaio 2026 amplia il perimetro dei programmi di sviluppo ammissibili.

Attenzione: questo bando è accessibile solamente alle aziende che hanno un determinato numero di dipendenti. Leggi il regolamento per vedere i requisiti precisi.

  Attenzione: Questo bando è accessibile solamente alle aziende iscritte ai seguenti fondi interprofessionali: Fondoprofessioni  

Descrizione

La Camera di Commercio di Agrigento promuove, tramite il proprio Punto Impresa Digitale, il Bando “Doppia Transizione” per sostenere le MPMI del territorio nell’adozione di tecnologie digitali e nell’attivazione di processi di sostenibilità aziendale.

L’iniziativa è coerente con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e finanzia l’acquisizione di tecnologie avanzate, servizi di consulenza e formazione, favorendo la digitalizzazione, la transizione ecologica e lo sviluppo di nuove competenze professionali.

Soggetti Beneficiari

Sono beneficiari della misura:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI).

I soggetti elencati devono rispettare i seguenti requisiti:

  • avere sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Agrigento;
  • essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali e con le normative su salute e sicurezza sul lavoro;
  • non avere forniture di servizi in corso di erogazione con la Camera di Commercio di Agrigento;
  • avere assolto l’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali.

Entità e forma dell'agevolazione

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto (voucher), con un importo unitario massimo di 10.000,00 euro, non comprensivo di eventuale premialità.

Il contributo non può superare il 70% delle spese ammissibili, con un investimento minimo (sole spese ammissibili) di 3.000,00 euro.

È prevista una premialità di 250,00 euro, concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili, per le imprese in possesso di almeno uno dei seguenti titoli: rating di legalità o certificazione della parità di genere, posseduti alla data di presentazione della domanda.

I voucher saranno erogati con applicazione della ritenuta d’acconto del 4%, dove applicabile.

Gli aiuti sono concessi in regime de minimis e sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti de minimis fino al massimale pertinente, con aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione nel rispetto dell’intensità più elevata prevista, con aiuti senza costi ammissibili individuabili e, nel limite del 100% delle spese sostenute, con misure fiscali generali che non configurano aiuti di Stato.

La dotazione finanziaria complessiva stanziata per il bando è pari a 250.000,00 euro.

Attività finanziabili e spese ammissibili

Sono finanziabili le spese per l’acquisto delle seguenti tecnologie:

  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • soluzioni di cyber security e business continuity;
  • intelligenza artificiale;
  • infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • big data & analytics;
  • blockchain;
  • soluzioni per navigazione immersiva (realtà aumentata, virtuale, ricostruzioni 3D);
  • Internet of Things (IoT) e sensoristica interconnessa;
  • sistemi per gestione processi aziendali (ERP, MES, PLM, SCM, RFID, barcode);
  • customer relationship management (CRM);
  • sistemi fintech (es. EDI);
  • sistemi di geolocalizzazione;
  • sistemi per l’in-store customer experience;
  • sistemi di e-commerce, solo se interconnessi ad altra tecnologia dell’elenco;
  • sistemi digitali per sostenibilità e transizione energetica (gestione energia, monitoraggio consumi, LCA, rating ESG);
  • impianti e tecnologie per transizione energetica, efficientamento e sostenibilità ambientale.

Sono inoltre finanziabili i seguenti servizi di consulenza:

  • analisi e audit del profilo digitale/green aziendale;
  • predisposizione di piani di sviluppo digitale e/o green;
  • implementazione delle tecnologie di cui sopra;
  • implementazione di sistemi di gestione (innovazione, sicurezza informazioni, energia);
  • servizi di matching con il mondo della ricerca pubblica;
  • acquisizione temporanea di Innovation Manager o Energy Manager;
  • spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
  • consulenza e servizi per la sostenibilità ESG (bilanci, report di sostenibilità);
  • servizi di certificazione e asseverazione tecnica, incluse diagnosi energetiche.

Sono infine finanziabili i seguenti servizi di formazione:

  • formazione per il conseguimento di qualifiche in ambito innovazione (es. Innovation Manager) e green (es. Energy Manager);
  • altre attività formative per competenze digitali e/o green connesse alle tecnologie ammissibili.

Sono escluse dalle spese ammissibili:

  • trasporto, vitto e alloggio;
  • siti web aziendali;
  • tecnologie informatiche di base (PC, smartphone, notebook, tablet), salvo collegamento ad altra tecnologia ammissibile;
  • servizi di web advertising, SEO, SEM;
  • consulenza specialistica su attività ordinarie amministrative, fiscali, contabili, legali o di promozione commerciale;
  • servizi di supporto per adeguamenti a norme di legge.

Per i soli servizi di consulenza e formazione, l’impresa potrà avvalersi esclusivamente di: Competence Center, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Tecnopoli, EDIH, cluster tecnologici; incubatori certificati; FABLAB; start-up innovative e PMI innovative; enti di formazione accreditati o certificati ISO 9001 (settore EA37) con percorsi di almeno 40 ore; EGE certificati UNI CEI 11339; Innovation Manager certificati UNI 11814 o iscritti all’elenco Unioncamere; ulteriori fornitori con partita IVA che abbiano realizzato almeno tre attività analoghe nell’ultimo triennio per clienti diversi.

Tempistiche e modalità di erogazione

Le spese ammissibili sono quelle sostenute dal 1° marzo 2026 al 31 maggio 2026.

Le domande devono essere presentate alla Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero attraverso la piattaforma telematica attivata sul sito istituzionale.

Le date di apertura e chiusura per la presentazione delle domande saranno comunicate con circolare da emanare entro 10 giorni dalla pubblicazione del decreto.

Il periodo disponibile per la trasmissione della domanda non può essere inferiore a 30 giorni.

La domanda deve indicare l’anagrafica dell’impresa, le unità da pesca armate, l’ammontare delle spese sostenute e le dichiarazioni richieste sul possesso dei requisiti.

Alla domanda devono essere allegati i documenti relativi agli acquisti e ai pagamenti del carburante, oltre all’estratto del libretto di controllo del carburante per il periodo agevolato.

Entro lo stesso termine di presentazione è possibile inviare una nuova domanda, che sostituisce integralmente quella precedente, oppure presentare rinuncia integrale al credito d’imposta richiesto.

Dopo la chiusura dei termini, la Direzione generale competente determina l’ammontare complessivo delle richieste ammissibili e pubblica l’aliquota di calcolo del beneficio e l’importo spettante a ciascun beneficiario.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

L’utilizzo può avvenire dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento con il codice tributo e comunque entro il 31 dicembre 2026.

Note:

Con decreto successivo, da emanarsi entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, sono individuati i criteri e le modalità di
finanziamento delle iniziative.

 

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